Liberati dalla Tristezza e Supera i Momenti Negativi

Capita a tutti nella vita un momento di buio, di perdere la rotta e di non sapere quali sono i propri obiettivi. Ti senti avvolto da una nube fumosa, vivi in uno stato di totale confusione, direi di smarrimento. Hai perso la strada.

E’ successo anche a me, a persone considerate di successo, quindi se sei in pensiero per il futuro voglio tranquillizzarti. Questi momenti passano, si sopravvive e si può persino tornare a star bene. Anche ad essere felici.

La Coscienza è la Chiave necessaria alla Sopravvivenza.

Salta oltre gli ostacoli, liberati dei pesi e vai oltre o tuoi limiti
Salta oltre gli ostacoli, liberati dei pesi e vai oltre o tuoi limiti.

Può capitare di perdersi lungo il cammino della vita, però esistono anche i modi per ritrovare la retta via e io l’ho fatto. Mi rifiuto di bruciarmi il cervello con farmaci e mi oppongo ai lavaggi di cervello. Io mi sono cercata e creata una mia personale soluzione. Ho addestrato la mia mente ad essere cosciente.

Sentivo di subire gli eventi, le situazioni, le persone e la vita. E questa storia non mi piaceva affatto.

Mi sono resa conto di perso la mia consapevolezza, avevo la necessità di diventare la causa dei miei risultati. Lascia stare i mega obiettivi, il lavoro o la carriera. Io adesso parlo di piccoli risultati, semplicemente si tratta di sentire che sei tu a determinare dove vuoi andare, cosa vuoi fare, chi sono le persone con cui vuoi condividere il tuo tempo e cosa merita davvero attenzione, tempo e energie.

Altrimenti sei un fantasma, non esisti.

Ti limiti a procedere nel caos, a muoverti come una mosca, senza sapere perché stai facendo quello che fai. Non importa quale sia il contesto, se il problema è lavorativo, personale o di altro genere. Oltretutto se presti attenzione, vedrai che quando ti perdi nel buio, ti sembra che niente funzioni. Eppure qualche punto fermo ci dovrà pur essere… Anzi ti garantisco che i punti fermi ci sono sempre, anche quando ti sembra di avere solo problemi.

Ok, ora stai pensando di no. Forse fai fatica a vedere i tuoi punti fermi.

Per il momento ti concedo di pensare che sei alla frutta, di essere finito e senza vie di fuga. Poi ti mostrerò con calma la realtà. Ti accenno soltanto un concetto chiave: la tua interpretazione dei fatti e la realtà di frequente non coincidono affatto. Potremo chiarire questo aspetto dopo aver riflettuto sulle fondamenta del discorso.

Ho iniziato dicendo che la coscienza è la chiave per la sopravvivenza. Mi riferisco alla consapevolezza dei tuoi bisogni, desideri, valori, obiettivi e delle azioni che stai compiendo nel presente. La consapevolezza è il punto di partenza per rimetterti in carreggiata. Forse hai già iniziato a capirlo quando ti ho detto che sei tu il responsabile dei risultati a cui arrivi. Tocca a te causare eventi, situazioni e conquiste. Ma come?

Mettendoti in azione con coscienza, decidendo tu cosa desideri e poi facendo il necessario per ottenerlo.

Essere consapevole di ciò che vuoi significa guardarsi con un forte senso della realtà, comprendere quali sono i tuoi bisogni, obiettivi, desideri e valori reali che sono diversi da quelli scelti in base a vecchi condizionamenti, al giudizio della famiglia e della gente o determinati dalla tua paura, dall’ansia e dalla confusione.

Non ci credo nemmeno se me lo giuri che non hai idea di cosa desideri.

La realtà è un’altra: non ci hai mai pensato, forse la vedi ma ti neghi la verità perché scomoda o probabilmente ti sei messo le fette di salame sugli occhi per non vedere. Allora dobbiamo metterci a tavolino, prenderci del tempo e creare un catalogo, una specie di wish list (lista dei desideri), un taccuino di cosa vorresti se domani trovassi per terra la lampada magica di Aladino.

Innanzitutto esagera, butta nero su bianco le pazzie più pazze che faresti, anche quelle assurde e soprattutto quelle che ti fanno paura. Per esempio, io avevo paura di raccontare alla gente che volevo separarmi da mio marito e quindi sebbene sapevo che era inevitabile, tentavo di metterci una pezza, di rimandare, di provare a farmi andare bene una vita che né io e né lui volevamo. Lui forse procrastinava per altri motivi. Poco importa. Parliamo di me.

Io mi dicevo che tutto sommato è una persona buona, però sapevo che il nostro percorso era cambiato per sempre, e mi negavo l’evidenza per evitare di scontrarmi con il giudizio degli altri.

Ti sembra normale vivere la vita che vogliono gli altri? A me no! E se mi avessero fatto la stessa domanda 4 anni fa avrei comunque risposto di no. Perché ero molto brava nel mentire a me stessa. Tenevo corsi di formazione, aiutavo molto bene gli altri e tutto sommato anche me stessa, però avevo un tallone d’Achille. Tutti li abbiamo. Nonostante abbia fatto 15 anni di lavoro per la mia crescita personale e spirituale, ottenendo buoni risultati in molti ambiti della mia vita, su questo tema ero ancora debole.

Il giudizio degli altri mi tratteneva dall’agire per i miei desideri più importanti.

Non me ne ero accorta. Tant’è che nel momento in cui ho iniziato a confrontarmi con la realtà, a prendere coscienza di come me l’ero raccontata bene e a essere consapevole di quali erano i miei desideri reali, da lì sono entrata in crisi. E questa crisi ha coinvolto e sconvolto ogni ambito della mia vita. Questo è stato il mostro più grande che io abbia mai sconfitto, persino più della crisi economica attraversata e superata quando ero sposata.

Guardando con il senno di poi quei problemi economici erano di gran lunga meno angoscianti e per di più erano uno dei campanelli di allarme che tentavano di mostrarmi la conclusione del mio matrimonio.

Ricordati una cosa: tutto quello che non risolvi, si ripresenta… e lo fa con una violenza sempre maggiore, un’intensità spaventosa. Ti conviene accettare questa sfida, quella che devi affrontare ora. E’ sicuramente più
lieve di quanto potrai trovare più in là nel tuo cammino. Decidere di darci un taglio con il passato, con questo momento di smarrimento e cambiare naturalmente costa impegno; tuttavia se vorrai farlo ti assicuro che puoi tranquillamente farcela.

Si tratta di mettersi in azione.

Sono sicura che stai facendo molte cose, persino più di quelle necessarie, ma ti senti improduttivo, inconcludente, non riesci a capire perché i tuoi sforzi finiscono sempre alle ortiche. Il motivo è semplice, però molto subdolo e si nasconde bellamente dietro l’ansia, la preoccupazione e la paura. Ti va di smascherarlo?

Agire è senza dubbio importante. Il fatto che tu non sia sdraiato su un divano tutto il giorno con lo sguardo nel vuoto in preda alla depressione, è già un punto a tuo favore. Significa che hai ancora voglia di reagire, anzi agire, e desiderio di rimetterti in piedi. Complimenti! L’azione, però, richiede un piccolo ingrediente magico:

deve essere azione consapevole, ovvero fatta per

soddisfare i tuoi bisogni e NON quelli degli altri, quelli dati dal senso di colpa o dalla paura;

realizzare i tuoi veri desideri e NON quelli di tua madre, tuo padre, tua moglie o tuo marito, I TUOI!;

raggiungere gli obiettivi a cui tieni e NON quelli che vorrebbe il tuo capo, la società o che ti imponi per mostrarti vincente agli occhi della società.

Inoltre, agire sì, va bene. Manca un passaggio fondamentale: l’azione deve rispettare i valori in cui credi, quelli che ti rappresentano e che fanno parte del tuo modello di vita. Tutto ciò che si scontra con i valori
personali è destinato a fallire, a durare per poco tempo oppure a crearti dei forti disagi che probabilmente ti faranno comunque fallire.

>> Prima di salutarti ti lascio una domanda, un piccolo compitino da svolgere…

Osservare e rifletti sui bisogni, desideri, valori e obiettivi che per te sono importanti.

Quando hai una lista di almeno 10 di questi, possiamo considerarla una prima bozza del tuo catalogo dei desideri.

Guardali con senso della realtà e consapevolezza, scartando quelli che ti accorgi appartenere ad altri.

A questo punto la mia domanda è:

Sei disposto a correggere le tue azioni per allinearle a questa lista di decisioni? E sei disposto a costringerti ad agire a qualunque costo per arrivare a tali obiettivi?

Il punto di partenza è la presa di coscienza e il secondo step è la realizzazione del progetto, desiderio, sogno o bisogno (che è un sogno moltiplicato per due).

Troverai numerosi ostacoli sul tuo cammino, a partire dalle persone più vicine a te.

Ci sarà chi non vuole venderti migliorare, qualcuno che ti dirà di smettere di sognare dato che sei un adulto e in pochi ti incoraggeranno.

La forza puoi trovarla solo dentro di te…
e da oggi ci sono anche io, il mio sito e il gruppo di amici che ho creato su Facebook. Puoi seguire la mia pagina da qui: Pagina Fb di Elena Grillo

Pagina Facebook di Elena Grillo - www.facebook.com/elenagrilloweb
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Evento in diretta con Ettore Amato [Amore Maleducato]

Segui l’evento in diretta video: Giovedì 7 Luglio ore 21.00

L’evento è gratuito e disponibile per tutti.

Segui la mia pagina di Facebook su cui pubblico periodicamente contenuti inediti, riflessioni e altre info per crescere in consapevolezza.

Chatta in diretta con noi [Clicca qui, si aprirà una nuova finestra di YouTube]

Curiosiamo un po’ su chi è Ettore Amato?

E’ l’autore di L’Amore NON fa Soffrire, il libro con le 7 Strategie per Non ammalarsi d’Amore che dovresti leggere assolutamente leggere se…

  • Vuoi fare le scelte giuste in amore
  • Non conosci il linguaggio del cuore
  • Aspetti l’anima gemella ma non arriva mai
  • Credi di avere le carte in regola per vivere l’Amore

Durante la diretta potrai fare tutte le domande che ti tengono in piedi la notte pensando al principe azzurro o alla tua Beatrice.

Per suggerirti alcune domande utili per la tua situazione e sbirciare tra i “segreti” di Ettore per una relazione romantica e appagante, inizia a leggere come ha risposto su Macrolibrarsi [Amore senza Lacrime].

“L’amore non va difeso, ma va capito”

Poi ritorna su questa pagina e scrivi qui sotto nella sezione commenti la tua domanda (anche più di una), così potremo risponderti in diretta.

Le Pene d’Amore hanno i Giorni contati

Perché 2 arterie di uno stesso cuore vivono un rapporto di sofferenza e lacrime.

Di amore se ne parla ovunque. Le canzoni, la tv, i film. Tutto quello che facciamo è condizionato da questo sentimento così bello, che poi finisce per diventare spesso e volentieri la causa di tanti problemi.

Ce ne stiamo con la testa per aria per colpa dell’amore, non riusciamo più a lavorare, a pensare alle cose da fare e ci incasiniamo la vita.

Se ci pensi l’amore è il lato nascosto della luna di ogni singola cosa che fai nella vita, quindi è una faccenda importante di cui prendersi cura, da coltivare, accrescere, ma anche da gestire.

L’amore va educato!

Eppure nessuno ci insegna come dovrebbe essere un amore sano, vissuto secondo i valori intimi importanti per noi e ci accontentiamo di quello che arriva perché dell’amore invece NE ABBIAMO TUTTI BISOGNO.

Questo è l’errore N.1: credere che l’amore sia un bisogno da soddisfare

Per fortuna esiste la possibilità di cambiare le cose, riprogrammare le regole che ci condizionano e ci limitano ad accontentarci di una mezza mela che non combacerà mai perfettamente con noi (l’altra mezza mela).

Anzi, ci facciamo andare bene pure una mezza pera (bacata) pur di colmare il bisogno di amore, invece di capire che noi non siamo un frutto, non siamo la mela.

Noi siamo Adamo oppure Eva e la mela è ciò che dobbiamo condividere. Questo è il vero amore.

Il vero esperto che può raccontarci davvero come possiamo educarci ad amare è Ettore Amato (il destino lo ha chiamato Amato mica per caso…), autore del libro “L’amore non fa soffrire” ed esperto di comunicazione relazionale.

Io e te, che stai leggendo, avremo la fortuna di fare una sana chiacchierata con lui sull’amore, di resettare le convinzioni che ci fanno commettere sempre gli stessi errori sia nella scelta del partner che nel modo di vivere l’amore.

Io ho già preparato le mie domande, adesso tocca a te:

Cosa vuoi sapere sull’amore e su come mettere fine alle sofferenze che ti ha causato la tua ultima relazione?

Ettore risponderà alle tue domande in diretta.

 

Vuoi seguire l’evento in diretta? Ecco cosa fare:

Inserisci la tua email qui sotto e clicca sul bottone verde per ricevere le istruzioni e partecipare in diretta e gratis all’evento.

 

Ecco le nostre pagine Facebook:
Elena Grillo
Ettore Amato

Preparati a smettere di soffrire per amore.

L'Amore Non Fa Soffrire
7 strategie per non ammalarsi d’amore

Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere

€ 12.9

Chi sei veramente? Devi saperlo anche tu!

Chi sei veramente?
Chi sei veramente?

 

Chi sei veramente? Devi saperlo anche tu! L’eterna lotta tra un corpo o uno spirito.

 

Siamo esseri fisici, ma non è tutto qui.

 

Credi solo in ciò che vedi?

 

La frenesia della routine quotidiana, la società consumista basata sul materialismo e la nostra lotta continua di ogni giorno per guadagnarci da vivere, spesso ci fa dimenticare che non siamo solo ciò che vediamo.

 

C’è qualcosa di più oltre il corpo fisico.

 

Per fortuna su questa terra ci sono, e stanno aumentando, moltissime persone che di tanto in tanto si ricordano di avere un lato non fisico. Purtroppo, invece, ce ne sono almeno dieci volte tante che pensano, credono e sarebbero pronte a giurare di essere solo ed esclusivamente ciò che vedono.

 

Non so a quale di questi due “gruppi” di individui appartieni, però credo tu non sia giunto qui per puro caso.

 

Innanzitutto non credo al caso; probabilmente stavi proprio cercando queste parole, ti stavi ponendo delle domande e, in seguito a una tua azione di ricerca o apparentemente senza aver ricercato questo post, in qualche modo ci sei comunque arrivato.

 

C’è l’essenza divina in ognuno di noi, indipendentemente dalla razza, dalla religione, dal partito politico di appartenenza, dalla preferenza per l’una o l’altra squadra di calcio. Queste sono solo istituzioni, però non pensare che esistano senza una valida ragione. Il sistema e la società sono progettate per portarci alla separazione, così che noi fin dalla nascita ci abituiamo a vederci come esseri separati.

 

La verità è che facciamo parte del TUTTO.

 

Un’unica magnifica entità, il divino, che è presente nella parte più profonda del nostro essere e al tempo stesso è l’essenza di ogni cellula del corpo umano fino alla più piccola e insignificante. Qualsiasi cosa intorno a te è costituita da questa meravigliosa essenza divina e, facendo attenzione davvero a te stesso, puoi persino percepire queste infinita energia.

 

Fermati solo per un istante in silenzio, magari con gli occhi chiusi, e assapora l’energia che vibra “dentro” di te, in te e che è TE.

 

Che sensazione impagabile sentire l’energia divina che permea ogni fibra del tuo essere!

 

Quanto amore c’è in ogni essere umano…

 

Questo stesso amore ti avvolge, ti entra dentro, sei tu insieme a tutto ciò che vedi nel mondo, dalle persone, agli animali, ai vegetali e persino ai sassi.

 

C’è al tempo stesso un grave fraintendimento e riguarda per lo più quel 10 % di persone che si sono rese conto di non essere e di non avere solo una corpo fisico. E’ l’errore che ho commesso anche io quando, fin da bambina (non ho memoria di periodi in cui non me ne ero ancora accorta), prestavo una grande attenzione al mio “lato” non fisico.

 

Fino a qualche anno fa ero talmente focalizzata sulla mia entità spirituale al punto di aver dimenticato di avere anche un corpo. Leggevo libri e frequentavo corsi sulla spiritualità, frequentavo un gruppo di meditazione e in ogni momento mi dicevo di essere in grado di fare tutto.

 

Dio era in me.

 

Non avevo torto riguardo alle mie potenzialità, però questa verità non ne esclude un’altra altrettanto vera: il creatore vive in me (e in te) sul piano non fisico tanto quanto su quello fisico. Prova a pensare a quando ti ammali e rifletti su come il corpo si attiva per la guarigione.

 

Ma c’è di più…

 

Ogni tuo respiro è indipendente dalla tua volontà, non sei tu a dover controllare il ritmo delle inspirazioni ed espirazioni.

 

E il ricambio continuo delle cellule?

 

Posso farti centinaia di esempi in grado di testimoniare l’esistenza di un essere divino, il timoniere delle tue funzioni vitali.

 

Cosa mi dici del cuore, per esempio?

 

Un giorno finalmente mi sono ricordata anche di essere un corpo in carne ed ossa e questo piacevole risveglio lo devo alla mia insegnante di meditazione di allora. Ricordo che una sera, al termine di un incontro con il gruppo, le raccontavo di aver passato la settimana diciamo “sulle nuvole” in seguito alla meditazione precedente.

 

Più che sulle nuvole ero rimasta proprio frastornata perché mi stavo concentrando sempre di più sul mio io non fisico.

 

Quella sera D. mi disse: “Elena, hai bisogno di radicarti. Stai perdendo di vista una parte fondamentale di te stessa, il tuo corpo fisico”.

 

Ascoltando quelle parole sono rimasta stupita.

 

Fino a quel momento ero convinta di essere sulla strada giusta, in cammino verso la scoperta (direi riscoperta) della Vera Elena, quella che stava “dentro”, quell’entità non fisica che bramavo ardentemente di conoscere. Invece, non conoscevo nemmeno Elena come corpo materiale, in quanto avevo sottovalutato come l’essenza divina fosse realmente parte di ogni mia cellula e artefice di quel corpo stupefacente, capace di fare così tante cose senza che io me ne accorgessi minimamente.

 

Senza essere troppo fiscali sul conteggio, quindi, posso dirti che il 90% degli individui non si accorge dell’esistenza del “non fisico” e, del restante 10%, solo una minima parte si rende conto di avere anche un corpo. Poi, c’è chi crede che riscoprirà il suo lato non fisico dopo la morte e passa tutta l’esistenza terrena in attesa di questa riscoperta della sua essenza.

 

Ad ogni modo, c’è anche dell’altro da aggiungere.

 

Fisico e non fisico esistono contemporaneamente, sono opera e parte del divino creatore e devono cooperare affinché non ci si perda su un sentiero piuttosto che sull’altro. Il visibile e l’invisibile ci sono, insieme, coesistono e devono agire nella massima collaborazione, diversamente si creeranno degli squilibri capaci persino di portarci alla morte o alla follia.

 

La conseguenza meno grave potrebbe essere l’insuccesso in uno o più ambiti della tua vita, tra cui per esempio:
– le relazioni affettive (non solo di coppia)

– il rapporto con il denaro, la sua creazione, nella capacità di accrescerlo, gestirlo e mantenerlo.

– l’energia personale

– il lavoro

– il benessere fisico

e, lo lascio per ultimo considerandolo il più importante da tenere a mente,

la relazione con te stesso e la salute mentale

 

Come vedi parliamo di questioni assolutamente non trascurabili e cui ogni individuo tiene tantissimo.

 

Allora la nostra sfida n. 1 nella vita è comprendere di essere entità non fisiche incarnate in un corpo fisico, un tutt’uno tra di loro e parte integrante di un sé superiore, che io chiamo per comodità “divino creatore”.

 

Mi auguro di tutto cuore di aver trovato le migliori parole per ispirarti a qualunque utile riflessione possa arrivarti dalla lettura di questo post. Nel caso ci fossi riuscita o pensi che questo testo possa essere utile a aiutare qualcuno a cui tieni, puoi liberamente segnalarglielo e consigliarne la lettura.

 

Siamo qui per evolvere ed espandere questo nostro sé più completo, fatto di corpo e di spirito.

 

Questi sono i motivi per cui ho voluto condividere con te questi spunti tratti dalle mie riflessioni personali e per cui mi auguro tu decida di farle arrivare a quante più persone possibili.

 

Con affetto.

Elena

Farsi Ubbidire dai Figli è Impossibile al Giorno d’Oggi [Video]

Farsi ascoltare dai bambini

 

Come affrontare i capricci dei bambini e quelli degli adolescenti, riuscendo a farti ascoltare ed evitando estenuanti lotte, discussioni e forti litigate.

 

Video intervista di introduzione alla chiacchierata di Antonino Fabio Ciaccio con Roberta Cavallo di BimbiVeri.it, coautrice di due best seller che hanno rivoluzionato la vita di 50.000 genitori, risolvendo i loro problemi con i capricci di figli piccoli e adolescenti. La stessa autrice insieme ad Antonio Panarese ha appena pubblicato un nuovo libro finito in vetta alle classifiche di vendita in pochi giorni.

 

Trovi le schede informative sui libri di Roberta Cavallo e Antonio Panarese alla fine di questo articolo.

 

Buona visione del video.

 

Un metodo direi assolutamente innovativo (secondo natura), che ha aperto gli occhi anche a una lettrice – accanita come me – di decine di testi su questi argomenti. Ti garantisco in prima persona la bontà dei contenuti, la semplicità di esposizione e gli immediati risultati ottenuti in pochi giorni mettendo in pratica questi straordinari suggerimenti.

 

Due best seller da divorare in meno di una settimana (consigliati da me):

 

Smettila di Reprimere tuo Figlio

Voto medio su 206 recensioni: Da non perdere

€ 13.9
Le 7 Idiozie sulla Crescita dei Bambini

Voto medio su 87 recensioni: Da non perdere

€ 14.9

Il nuovo uscito già famosissimo:

Smettila di Fare i Capricci

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

€ 18

Buona lettura

Strepitoso antizanzare naturale economico fatto in casa

Difendersi dalle zanzare è possibile
Difendersi dalle zanzare è possibile

Previene le punture di zanzara e le cura in 12 ore

Qualche giorno fa, il mio bimbo di 3 anni, è tornato dall’asilo coperto di punture di zanzare. Avevi persino delle parti del corpo così colpite e gonfie, come i polsi e le mani, da non riuscire a dormire o prendere in mano i suoi giochini.

In commercio esistono sicuramente tantissimi anti-zanzara biologici, naturali ed efficaci, uno dei quali viene spruzzato sul corpo a tutti i bimbi all’ingresso in asilo, però quello che ha fatto la vera differenza sono stati gli impacchi di aceto.

Siccome il bimbo era molto nervoso e capriccioso non sapevo proprio che pesci prendere; ho cercato di spiegargli di non toccare le zone colpite e di non grattarsi, ma è impossibile spiegare a un bimbo tanto piccino qualcosa che non riusciamo a fare nemmeno noi adulti.

 

 

Chi riesce a non grattarsi quando ha un forte prurito?

Allora ho preso un batuffolo di cotone, l’ho imbevuto di aceto (preferibile l’aceto di mele biologico) e ho iniziato a tamponare ogni parte del corpo dove vedevo delle punture.

Il risultato mi ha semplicemente stupita!

Innanzitutto, facendolo collaborare in questa operazione, si è divertito ad automedicarsi con questa strepitosa”medicina”, come la chiama adesso lui.

La notte ha dormito sereno, senza svegliarsi né lamentarsi, e la mattina successiva erano spariti i segni delle punture.

Siccome avevo letto da qualche parte su qualche rivista di utilizzare l’aceto anche come sistema per allontanare le zanzare, ho pensato di ripetere l’operazione del giorno prima su tutto il corpo e posso garantirti che è tornato dall’asilo senza punture.

Come al solito, i rimedi naturali mi dimostrano la loro efficacia e i costi irrisori

E’ un rimedi contro le zanzare ottimo per adulti e bambini. Se temi l’odore dell’aceto, ti avviso che lo sentirai solo al momento del trattamento e, poi, scompare magicamente, regalandoti dei benefici a dir poco incredibili.

Provalo anche tu e, poi, fammi sapere cosa ne pensi.

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Un paio di contenuti suggeriti da me per scoprire le infinire proprietà dell’aceto:

Curarsi in Modo Naturale con l'Aceto di Mele

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Nonna lo Faceva con l'Aceto
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Cos’è un infuso

Fare una tisana in casa

 

Quando si inizia ad interessarsi ai rimedi naturali, una delle parole che entrano a far parte del vocabolario per la cura del nostro benessere è infusione. L’infuso può essere utilizzato per vari scopi, per risolvere diversi tipi di problematiche o semplicemente per gustare una piacevole bevanda calda sana e naturale.

 

E’ il metodo più diffuso per beneficiare delle innumerevoli proprietà delle tante piante e erbe disponibili in natura ed è anche il più conosciuto tra i cultori del benessere psicofisico. In realtà, però, alcuni di questi termini possono essere confusi tra di loro.

 

Per esempio, qual è la differenza tra un infuso e un decotto?

 

L’infusione consiste nel mettere in un liquido molto caldo, intorno ai 90°, non in ebollizione delle erbe fresche o essiccate. In questo modo si otterrà un’ottima tisana con proprietà che dipenderanno dal tipo di pianta impiegata per realizzarla.

 

Il tempo di infusione è variabile, in quanto dipende dal tipo di infuso che si desidera realizzare e va da alcuni minuti fino ad un’ora, mantenendo il coperchio chiuso per non perdere le proprietà della tua tisana. Infatti, le erbe utilizzate contengono oli essenziali e altre sostanze utili che, senza la chiusura del contenitore dell’infuso, si disperderebbero nell’aria.

 

Una volta trascorso il tempo dell’ammollo della pianta, dovrai solo colare il liquido nella tazza e sarà pronto per essere degustato. Per colarlo puoi usare un colino tradizionale o delle garze sterili, che hai in casa.

 

L’infuso, a differenza del decotto, è il metodo perfetto per preparare tisane in cui le piante o le erbe utilizzate contengono sostanze volatili, che con la cottura prolungata si perderebbero, di conseguenza è ottimo per droghe nemiche delle alte temperature.

 

Nei prossimi articoli, ti illustrerò anche come preparare un decotto, ma non solo. Vedremo tanti altri rimedi naturali quali sciroppi fatti in casa, vini medicinali, tinture alcoliche, succhi di frutta e di verdura, impacchi, suffumigi, lavande e altri metodi per ritrovare il tuo benessere a 360 gradi.

 

Ti spiegherò, poi, anche quali sono le piante e le erbe adatte per ciascuno di questi rimedi e per quali utilizzi è necessario prepararli. Iscriviti alle news di questo sito per restare aggiornato/a con le ultime novità pubblicate.

 

Alla prossima